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venerdì 20 maggio 2011

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE


Il Presidente del Consiglio Comunale Dott. Giuseppe Peragina ha convocato in sessione ordinaria il Consiglio Comunale in prima convocazione, per le ore 18,00 di martedì 24 Maggio e in seconda convocazione, per le ore 19,00 di mercoledì 25 Maggio nell’apposita sala delle adunanze, per la trattazione del seguente ordine del giorno:
1) Eventuali comunicazioni del Presidente ai sensi del Regolamento del Consiglio Comunale;
2) Comunicazioni del Sindaco;
3) Eventuale presentazione di interrogazioni ed interpellanze (art. 61, comma 9, del Regolamento del Consiglio Comunale);
4) Collegio dei Revisori – Decadenza del Presidente e presa d’atto delle dimissioni dei componenti;
5) Nomina Collegio dei Revisori per il triennio 2011-2014;
6) Misure di rivitalizzazione del tessuto economico, sociale e culturale del centro storico con interventi di agevolazione tributaria e tariffaria. Modifica ed integrazioni al regolamento comunale per l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni;
7) Misure di rivitalizzazione del tessuto economico, sociale e culturale del centro storico con interventi agevolazione tributaria e tariffaria. Modifiche ed integrazioni al regolamento comunale per la istituzione e l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche;
8) Misure di rivitalizzazione del tessuto economico, sociale e culturale del centro storico con interventi di agevolazione tributaria e tariffaria. Modifica ed integrazioni al regolamento comunale per la istituzione e la disciplina del canone sulle iniziative pubblicitarie;
9) Regolamento per la disciplina delle concessioni cimiteriali da regolarizzare. Modifica art. 26;
10) Costituzione Commissione Consiliare Speciale per la “Rivalutazione e valorizzazione del Centro Storico”;
11) L.R. 20/09 art. 8 e D.Lgs. 42/04 art. 146 – associazione tra i Comuni di Gravina in Puglia e Poggiorsini per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche – Approvazione dello schema della Convenzione;
12) Approvazione nuovo “Regolamento sul procedimento amministrativo”;
13) Nuova costituzione commissioni consiliari permanenti ed elezione componenti;
14) Riconoscimento debito fuori bilancio riveniente dalla sentenza n. 18/2011 emessa dal Giudice di Pace di Gravina in Puglia (S.C. + 2)

giovedì 12 maggio 2011

ALLO STUDIO ARGINE PER I RAVE PARTY

Chi organizza un 'rave party' senza l'autorizzazione del Questore o in violazione di sue disposizioni rischia il carcere fino a due anni. E' questa la proposta di legge appena presentata da vari deputati del Pdl, tra cui Riccardo Mazzoni. Il provvedimento, depositato anche per rispondere all'appello lanciato da alcuni amministratori locali, come il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, per evitare che si ripetano episodi come quello avvenuto pochi giorni fa in provincia di Grosseto di quattro giovanissimi che, di ritorno da un rave party in Maremma, hanno massacrato a calci e pugni due carabinieri, prevede, tra l'altro, un'ammenda per i partecipanti che potra' arrivare fino a 100mila euro.
Con la proposta di legge presentata dal Pdl, si prevede di introdurre nel Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza un nuovo articolo: il 18-bis. Obiettivo: vietare le manifestazioni musicali in luoghi pubblici e all'aperto, cioe' i 'rave party', che non abbiano una preventiva autorizzazione da parte dell'autorita' competente a livello locale per la garanzia dell'ordine pubblico.
La stessa norma stabilisce che per questo tipo di 'feste' sia obbligatoria una preventiva autorizzazione del Questore che dovra' essere richiesta dal responsabile dell'organizzazione. E il Questore avra' la facolta' di individuare, di comune accordo con il promotore, i mezzi piu' opportuni per garantire l'ordine pubblico. Qualora quelli previsti dagli organizzatori si riveleranno insufficienti, sempre il Questore potra' proporre lo svolgimento della manifestazione in altro luogo o potra' vietarla direttamente.
''Il fenomeno dei rave party, storicamente nato come libera espressione di nuovi generi musicali e che avrebbe potuto costituire un indubbio strumento di aggregazione, ha via via subito una degenerazione tale da suscitare allarme sociale e rischi per l'ordine pubblico. Sempre piu' spesso - spiegano i firmatari - i rave party altro non sono che manifestazioni illegali che, per le loro caratteristiche, possono mettere in pericolo la sicurezza di chi vi partecipa e di quanti vivono nel territorio ove questi ultimi si svolgono''.
''Il nome inglese con cui vengono chiamate queste manifestazioni - aggiunge Mazzoni - significa letteralmente 'delirio' e rappresenta il desiderio di evadere rispetto a regole e convenzioni sociali, nella ricerca ossessiva di una liberta' totale che si esprime attraverso la musica techno, il ballo sfrenato e il consumo di droghe pesanti e leggere che provocano fenomeni quali la perdita di memoria, cognizione del tempo e dello spazio, disturbi cardio-vascolari e delle funzioni motorie fino a sintomatologie che possono condurre alla morte, come piu' volte purtroppo accaduto''.
''Recenti drammatici avvenimenti di cronaca - prosegue il deputato - hanno evidenziato come in tali eventi siano sempre piu' diffusi atti illegali, quali danneggiamenti, violenze, uso di sostanze stupefacenti, condotte violente nei confronti delle forze dell'ordine''. Pertanto, se questo progetto di legge verra' approvato, conferma Mazzoni, per i promotori 'trasgressori' scattera' l'arresto fino a due anni piu' il pagamento di un'ammenda fino a 200.000 euro. E verranno puniti anche i partecipanti: per loro l'ammenda potra' oscillare tra i 50.000 e i 100.000 euro. Tutto il materiale, infine, verra' sequestrato per sei mesi.
Fazio:"Ieri ci siamo incontrati con la Federazione Italiana Esercenti ed insieme abbiamo deciso di istituire dei corsi di formazione per esercenti, tutti coloro che vendono alcol, quindi gestori di bar, supermercati e ristoranti". E' l'obiettivo di informazione mirata contro l'abuso di alcol che il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha anticipato questa mattina a Roma, partecipando al lancio italiano del Decennio di iniziative 2011/2020 indetto dall'Onu per la sicurezza stradale, presso la sede dell'Aci.
"Una proposta che arriva dalla Federazione Italiana Esercenti e che il ministero della Salute ha recepito e accolto. - prosegue il ministro - Prevedo un inizio a breve".
Il Ministero della Salute, si apprende nel corso dell'incontro, ha posto il tema della prevenzione degli incidenti stradali tra le linee di intervento del Piano nazionale della prevenzione 2010-2012. "Un'attenzione - ha aggiunto Fazio - che nasce dalla lettura di dati importanti".
Quattromiladuecento morti in Italia, annualmente sulle strade e 300 mila feriti. "Dati che si concentrano soprattutto nelle fasce piu' giovani - sottolinea il ministro della Salute - Da un punto di vista normativo siamo abbastanza avanti, abbiamo in cantiere una serie di iniziative con la consapevolezza dell'importanza di non mollare il controllo dell'assunzione di alcol nei giovani".

sabato 7 maggio 2011

IL DECRETO PER LO SVILUPPO, VOCE PER VOCE

Il nuovo Decreto per lo sviluppo, approvato l'altro giorno in Consiglio dei Ministri contiene numerose ed importanti novità per il rilancio dell’economia italiana, senza gravare con nuove spese pubbliche il bilancio dello Stato.
Nel dettaglio il Decreto per lo Sviluppo prevede:
Credito d’imposta per la ricerca. E’ istituito, sperimentalmente per gli anni 2011 e 2012, un credito di imposta a favore delle imprese che finanziano progetti di ricerca, in Universita' o enti pubblici di ricerca. La misura e' fissata nel 90 percento della spesa aggiuntiva d'investimento.
Credito di imposta per le assunzioni al Sud. Verra' concesso per l’impiego a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti per i 12 mesi successivi all'assunzione; nel caso di lavoratori molto svantaggiati il credito d'imposta sarà concesso nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti nei ventiquattro mesi successivi all'assunzione.
Spiagge. Viene istituito il diritto di superficie per gli arenili che durerà' 90 anni e potrà riguardare anche aree gia' occupate lungo le coste da edificazioni esistenti. Resta fermo il diritto di accesso e fruizione della battigia da parte dei bagnanti anche ai fini della balneazione.
Carta d’identità elettronica. Viene soppresso il limite di eta' per ottenere la carta d'identita' che ora diventa elettronica. La nuova carta varra' 3 anni per i minori e 10 anni per i maggiorenni.
Mutui a tasso variabile. Si possono rinegoziare i mutui casa fino a 150mila euro fino al 30 aprile 2012. Il mutuatario ha diritto di chiedere la rinegoziazione a patto che abbia un reddito Isee non superiore a 30mila euro e sia in regola con i pagamenti. Con la rinegoziazione il tasso viene trasformato da variabile in fisso per la durata residua del mutuo. Cambia la modalita' di calcolo del tasso di usura.
Piano casa. Scatta il silenzio-assenso entro un massimo di 90-100 giorni (180-200 per le citta' di oltre 100mila abitanti) per il rilascio del permesso di costruire. Inoltre, vengono riaperti i termini per i piani regionali incentivando la "demolizione e ricostruzione" con liberta' di sagoma, viene introdotto per la prima volta anche un premio di volumetria del 10% per gli edifici non-residenziali.
Controlli. Il controllo amministrativo deve essere unificato, esclusi i casi straordinari di controlli per la salute, giustizia ed emergenza. Potra' essere operato al massimo con cadenza semestrale e non potra' durare piu' di 15 giorni. Gli atti compiuti in violazione di queste nuove misure costituiranno illecito disciplinare.
Precari scuola. Arriva il piano triennale 2011-2013 per assumere a tempo indeterminato i lavoratori precari della scuola tra insegnanti, bidelli e segretari, in base ai posti vacanti. Dovrebbe trattarsi di circa 65mila unita'.
Autorità di vigilanza dell’acqua. Nasce questa nuova Autorità che avrà compiti di regolazione del mercato nel settore delle acque pubbliche e di gestione del servizio pubblico locale idrico integrato.
Super yacht. Sara' piu' facile noleggiare questo tipo di imbarcazioni. Semplificazioni in arrivo anche per realizzare nuovi approdi.
Appalti: nuove regole. Per le opere pubbliche fino a 1 milione di euro si puo' procedere all'assegnazione senza gara d'appalto. I lavori fino a un milione possono essere affidati dalle stazioni appaltanti a cura del responsabile del procedimento. L'invito e' rivolto, per lavori superiori a 500mila euro, ad almeno dieci soggetti e per lavori inferiori a 500mila euro ad almeno cinque soggetti. Limiti alle opere compensative, alle riserve e frenata sulle varianti in corso d'opera.
Fondo per Meriti Atenei. Nascera' la fondazione per il merito che avra' il compito di governare l'omonimo fondo previsto dalla riforma degli atenei.
Distretti turistico-balneari. I nuovi distretti costituiscono zone a burocrazia zero e godranno di sgravi fiscali e semplificazioni.
Tagli alla burocrazia. Dalle semplificazioni sia sul fronte della privacy che su quello dei controlli e' stimato un risparmio in 900 milioni.
Social housing. Il Cipe, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, sblocca i fondi per la realizzazione di case in 'social housing' che saranno concentrati soprattutto al centro-sud.
Pacchetto fiscale. Cade l'obbligo di comunicare al sostituto d'imposta l'aggiornamento dei carichi di famiglia per i quali si ha diritto a detrazioni se non ci sono variazioni; esclusi dallo spesometro i pagamenti con carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari; attenuazione del principio del "solve et repete". In caso di richiesta di sospensione giudiziale degli atti esecutivi, non si procede all'esecuzione fino alla decisione del giudice e comunque fino al centoventesimo giorno.
Bond per il rilancio dell’economia del Sud. Le banche potranno emettere titoli di risparmio per l'economia del Meridione. I titoli avranno scadenza non inferiore ai 18 mesi; sono titoli nominativi o al portatore e corrispondono interessi con periodicita' almeno annuale.
Brambilla: Rilanciamo il turismo del mare
'Con le norme previste nel decreto sviluppo, relative alle coste demaniali e ai distretti turistici, il governo incentiva in modo sostanziale lo sviluppo del settore tramite il rilancio del turismo del mare, che rappresenta il primo prodotto turistico italiano, un unicum in Europa, ma che purtroppo vive anni di sofferenza e di graduale perdita di competitivita' per note ragioni''. Cosi' il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, commenta il capitolo del decreto sviluppo dedicato al turismo balneare. ''Interveniamo - spiega - per risolvere definitivamente l'annosa questione delle concessioni balneari, prevedendo la possibilita' di trasformare la concessione in diritto di superficie per la durata di 90 anni, garantendo quindi ai nostri bravi imprenditori del settore la continuita' e la certezza dei loro investimenti e della loro attivita', nonche' salvaguardando le loro specificita'''. ''Inoltre - continua - viene prevista l'istituzione dei Distretti turistico-alberghieri con gli obiettivi di riqualificare e rilanciare l'offerta turistica a livello nazionale e internazionale, di accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori del Distretto, di migliorare l'efficienza nell'organizzazione e nella produzione dei servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunita' di investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerita' nei rapporti con le pubbliche amministrazioni''. ''Direi che certamente, oggi piu' che mai - conclude il ministro - con l'approvazione definitiva del codice-riforma del turismo e le norme per il settore inserite nel decreto sviluppo, si possa dire che questo governo ha dato una svolta determinante e senza precedenti al turismo italiano, al suo sviluppo e alla sua competitività''.
Leone: Concreta risposta per sostenere la ripresa
Il decreto legge sullo sviluppo varato dal governo e' una concreta risposta di progresso, che coniuga il sostegno alla ripresa economica con le attese di settori svantaggiati, quelli dei 65mila precari della scuola in testa, che potranno ora guardare con fiducia al loro futuro". Lo dice in una nota Antonio Leone (PdL) vicepresidente della Camera dei Deputati, che sottolinea "l'ampiezza degli interventi decisi dal governo. L'introduzione della fiscalita' di vantaggio per il Sud, fondamentale per l'utilizzo dei fondi europei, racchiude in se' - ha aggiunto Leone - una spinta determinante per il riscatto del Mezzogiorno, per il quale il Cipe ha sbloccato proprio oggi i finanziamenti. Gli interventi in materia di ambiente, appalti, privacy, edilizia sociale, completano un quadro molto articolato di misure finalizzate allo sviluppo, mai prima messo a punto. All'opposizione - conclude Leone - lasciamo la facile polemica di chi critica senza proporre. Importante che siano i cittadini a capire e giudicare".
Mantovani: sul piano casa il Governo mantiene le promesse
Sul piano casa il Governo "mantiene le promesse". A dichiararlo Mario Mantovani, sottosegretario alle Infrastrutture con delega al Piano Casa, evidenziando che "il presidente Berlusconi aveva fatto una promessa che oggi diventa realta'". "Con l'approvazione da parte del Cipe - spiega Mantovani - degli schemi di accordo di programma tra il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e le Regioni Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e la Provincia autonoma di Trento, diventa operativa un'ulteriore fase del Piano nazionale di edilizia abitativa". Essa, ricorda il sottosegretario, "portera' alla costruzione di altri 15.200 alloggi, affrontando cosi' il problema delle centinaia di famiglie che da anni aspettano un'abitazione in locazione o a riscatto, contribuendo altresi' al rilancio del sistema economico, per le aziende e i lavoratori che saranno coinvolti. E' la vittoria della concretezza e della laboriosita' di questo Governo e del Presidente Berlusconi"
Saltamartini: Dal Governo risposte concrete alle donne
Il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri che prevede la misura del credito d`imposta per le aziende che assumono donne al Sud è un forte segnale dell`impegno e del lavoro portato avanti con convinzione dal Governo e in particolar modo dai ministri Sacconi e Carfagna nei confronti delle donne e del Sud". Lo afferma in una nota Barbara Saltamartini, vicepresidente dei deputati del Pdl.

venerdì 6 maggio 2011

LINEA VERDE A GRAVINA

COMUNICATO STAMPA
VENERDI’ 6 MAGGIO LE RIPRESE DI “LINEA VERDE ORIZZONTI” CON GIANFRANCO
VISSANI

Linea Verde Orizzonti, la nota trasmissione in onda su Rai 1 condotta dal maestro Gianfranco Vissani arriva a Gravina in Puglia. La puntata verrà registrata OGGI.  
La redazione di Linea Verde Orizzonti, cercando tra le migliaia di comuni italiani a caccia di curiosità ha trovato in Gravina in Puglia un naturale scenario storico, culturale e paesaggistico. Queste le motivazioni che porteranno Gianfranco Vissani nella città di Gravina. Mezz’ora di immagini e suggestioni dedicate ai prodotti tipici e alle curiosità del territorio. Come cornice il nostro patrimonio rupestre ed il meraviglioso scenario offerto dai paesaggi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, per una puntata che ospiterà cultura e gastronomia, in un connubio di grande trasporto emozionale. 
Le registrazioni inizieranno presso una nota masseria nel Parco dell’Alta Murgia alla scoperta delle erbe endemiche e dei prodotti caseari, per poi trasferirsi nel nostro centro cittadino e concludersi con un tour gastronomico dei nostri segreti culinari.  
Per il Comune di Gravina in Puglia ancora un’importante riconoscimento - come sottolinea il Sindaco Giovanni Divella – per presentare al grande pubblico la “vetrina” Gravina. Una vetrina preziosa e ricca di attrattive. Dopo la puntata che SKY ha dedicato a Gravina lo scorso anno, seguita dalle riprese del film con protagonista Laura Morante, quest’anno sarà il maestro Vissani a fare di Gravina un naturale set.

giovedì 5 maggio 2011

“CAMPO GIOVANI 2011”: ISCRIZIONI APERTE FINO AL 30 MAGGIO

Ragazzi e ragazze residenti in Italia, di età compresa tra i 14 ed i 22 anni compiuti, che frequentino istituti scolastici superiori o siano iscritti ai primi anni del ciclo universitario, possono partecipare a “Campogiovani 2011” un’iniziativa organizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù e dal Ministero dell’interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
I posti messi a disposizione sono 522, da giugno a settembre 2011, con campi estivi che si svolgeranno in tutte le regioni italiane, in cui i giovani impareranno a prevenire gli incendi, apprenderanno nozioni di primo soccorso e riceveranno un addestramento base per la gestione delle emergenze in materia di sicurezza sul lavoro. Saranno alternati momenti di formazione teorica ad attività pratiche e di simulazione, anche attraverso esperienze di gruppo. I corsi sono tutti gratuiti e hanno una durata minima settimanale.
C’è tempo fino al 30 maggio 2011 per presentare le domande di partecipazione.
La graduatoria di coloro che potranno prendere parte ai campi estivi sarà formata in base a criteri di merito scolastico e, in caso di parità, all'Isee più basso, che sarà richiesto in caso di necessità.
Modalità di adesione e ulteriori informazioni sul sito web del progetto www.campogiovani.it.
Fonte: Ministero dell'interno / Dipartimento della Gioventù

Per saperne di più cliccate http://www.campogiovani.it/