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venerdì 30 aprile 2010

CONSULTA DELLO SPORT

All'ordine del giorno del consiglio comunale del 11/05/2010, c'è finalmente l'istituzione della CONSULTA DELLO SPORT. Questo è un provvedimento che io ho proposto e voluto fin dalla mia elezione. E' frutto di un lavoro di squadra, e dopo tanto impegno sembra che a breve vedrà la luce e questo non può che rallegrarmi.
E' stato condiviso e partecipato anche con le associazioni sportive, e questo per me è motivo di orgoglio. La Consulta è un organo consuntivo, ed è lo strumento individuato affinchè gli sportivi siano i protagonisti della promozione dell'attività sportiva nella nostra città.
Naturalmente chi fosse interessato può richiedermi una copia del regolamento a mezzo e-mail.
Naturalmente vi terro informati sul proseguio del provvedimento.

martedì 27 aprile 2010

PISCINA COMUNALE

Si avete letto bene, è all'esame della VIII commisione (Sport....), il progetto di una piscina comunale. Il lavoro procede speditamente, nonostante la grande mole della documentazione. Conto, e mi impegno, a licenziare il provvedimento nel più breve tempo possibile.

venerdì 23 aprile 2010

CARTA EUROPEA RIVEDUTA DELLA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI ALLA VITA LOCALE E REGIONALE

Nel consiglio comunale del 21/04/2010 si è adottata la Carta Europea riveduta della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale. Eccovi il mio intervento fatto in consiglio:

Il 2010 è l'anno dei giovani e siccome credo che i giovani non dovrebbero essere oggetto di attenzione solo in campagna elettorale, ma sono convinto che delle Politiche Giovanili efficaci sono un fiore all'occhiello per l'amministrazione che riesce ad attuarle.

In questo contesto si inserisce la volontà di adottare la "Carta Europea". La Carta impegna moralmente e politicamente gli enti che l'adottano ad attuare una politica giovanile integrata, basata sulla concertazione degli interventi anzichè su approcci settorializzati, ed invita a prevedere una partecipazione attiva dei giovani nell'elaborazione delle politiche a loro dedicate, non considerandoli meri fruitori di servizi preconfezionati. Questa carta che ci accingiamo ad adottare quest'oggi è stata aggiornata il 2003, e contiene principi guida destinati a noi ente locale sulle modalità di attuazione delle politiche riguardanti la gioventù, presenta un inventario degli strumenti atti a stimolare la partecipazione dei giovani e fornisce consigli su come attuare i quadro istituzionale per favorire tale partecipazione. Questa carta riveduta deve essere contestualizzata in un periodo storico in cui c'è una eccessiva debolezza relativa alla partecipazione dei giovani in occasione delle elezioni e quandunque i giovani fossere interessati alle questioni politiche, sono ancora pochi coloro che aderiscono ai partiti politici. Quindi necessitano nuovi stumenti. Favorire la loro partecipazione, significa anche rinforzare gli organi democratici, poichè le nostre decisioni saranno più legittime, se condivise con loro, se partecipate, se, quindi tengono conto del punto di vista delle questioni relative alla gioventù. In questa "Carta Europea" ci sono le premesse di un percorso di educazione alla cittadinanza che promuove la competenze procedurali necessarie alla deliberazione. Una politica con la P maiuscola dovrebbe tra i suoi obbiettivi prefiggersi l'educazione del pensiero democratico. Certo, l'adozione di questa carta è semplicemente un primo e timido passo in questo senso. Come ultima considerazione, e poi concludo, vorrei evidenziare a tutti voi, che sicuramente l'avete letta, le Politiche Giovanili abbracciano una pluralità di tematiche che vanno dallo Sport, alla Vita associativa, alla mobilità, la lavoro, alla casa, alla cultura e tanto altro. Adottando questo provvedimento oggi, faremo fare un piccolo passo avanti alla nostra Città, un passo verso lo stare insieme in maniera civile, riconosciamo in maniera ufficiale che le Politiche Giovanili sono un valore anche per questa comunità, e che intendiamo supportarle con i fatti. Grazie a tutti

INTERPELLANZA nel consiglio comunale del 21/04/2010

Egregio sig. Sindaco On. Giovanni Divella, in data 28/09/2009 il Comune di Gravina in Puglia presentava alla Regione Puglia richiesta di finanziamento per danni causati dalle alluvioni sulle proprietà comunali e più precisamente faceva richieste per danni subidi da edifici scolastici per euro 1.150.000,00 e per danni subiti dalle palestre di Via Grottesolagne, di Via Dante e di Via Punzi per euro 2.700.000,00.
In data 20/10/2009 il dirigente dell'ufficio gestione opere pubbliche della Regione Puglia con determina n° 00819, destinava al Comune di Gravina in Puglia la somma di euro 100.000,00 per i danni causati dalle alluvioni sulle proprietà comunali e la somma di euro 50.000,00 per risanare le pareti est ed ovest della parrocchia Madonna delle Grazie danneggiate da precipitazioni meteoriche. Il sottoscritto nel mese di novembre ha invitato l' Ass. Prezzano a partecipare ai lavori della VIII Commissione Consigliare Permanente che ho l'onore di presiedere. In quella circostanza l' Ass. Prezzano relazionò in maniera dettagliata, come risulta da verbale, dei vari interventi che urgevano e che si intendeva mettere in essere.
A scanso di ulteriori equivoci, in risposta ad una mia missiva, la Regione Puglia, Servizi Lavori Pubblici, in data 25/02/2010 specificava semmai ve ne fosse stato bisogno che " ....Amministrazione Comunale evidenziò la compromessa integrità di molte strutture di proprietà comunale, tra cui scuole e palestre, pertanto, il finanziamento concesso dovrà essere necessariamente utilizzato per la sistemazione delle sopra riportate strutture".
Inoltre và considerato che nel frattempo le associazioni che usufruiscono del campo di Via Grottosolagne, non pagano a questo ente la somma pattuita perchè lamentano gravi mancanze e gravi inadempienze da parte di questa amministrazione.
Detto ciò, vorrei sapere il motivo per il quale non si pongono in essere tutti gli adempimenti del caso perchè queste somme siano rese fruibili e vadano ad alleviare acune situazioni di assoluta emmergenza come quella di Via Grottesolagne, che al disservizio dell'Amministrazione associa anche danni erariali per l'ente.
ADESSO ASPETTIAMO UNA RISPOSTA NEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE.