Nel consiglio comunale del 21/04/2010 si è adottata la Carta Europea riveduta della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale. Eccovi il mio intervento fatto in consiglio:
Il 2010 è l'anno dei giovani e siccome credo che i giovani non dovrebbero essere oggetto di attenzione solo in campagna elettorale, ma sono convinto che delle Politiche Giovanili efficaci sono un fiore all'occhiello per l'amministrazione che riesce ad attuarle.
In questo contesto si inserisce la volontà di adottare la "Carta Europea". La Carta impegna moralmente e politicamente gli enti che l'adottano ad attuare una politica giovanile integrata, basata sulla concertazione degli interventi anzichè su approcci settorializzati, ed invita a prevedere una partecipazione attiva dei giovani nell'elaborazione delle politiche a loro dedicate, non considerandoli meri fruitori di servizi preconfezionati. Questa carta che ci accingiamo ad adottare quest'oggi è stata aggiornata il 2003, e contiene principi guida destinati a noi ente locale sulle modalità di attuazione delle politiche riguardanti la gioventù, presenta un inventario degli strumenti atti a stimolare la partecipazione dei giovani e fornisce consigli su come attuare i quadro istituzionale per favorire tale partecipazione. Questa carta riveduta deve essere contestualizzata in un periodo storico in cui c'è una eccessiva debolezza relativa alla partecipazione dei giovani in occasione delle elezioni e quandunque i giovani fossere interessati alle questioni politiche, sono ancora pochi coloro che aderiscono ai partiti politici. Quindi necessitano nuovi stumenti. Favorire la loro partecipazione, significa anche rinforzare gli organi democratici, poichè le nostre decisioni saranno più legittime, se condivise con loro, se partecipate, se, quindi tengono conto del punto di vista delle questioni relative alla gioventù. In questa "Carta Europea" ci sono le premesse di un percorso di educazione alla cittadinanza che promuove la competenze procedurali necessarie alla deliberazione. Una politica con la P maiuscola dovrebbe tra i suoi obbiettivi prefiggersi l'educazione del pensiero democratico. Certo, l'adozione di questa carta è semplicemente un primo e timido passo in questo senso. Come ultima considerazione, e poi concludo, vorrei evidenziare a tutti voi, che sicuramente l'avete letta, le Politiche Giovanili abbracciano una pluralità di tematiche che vanno dallo Sport, alla Vita associativa, alla mobilità, la lavoro, alla casa, alla cultura e tanto altro. Adottando questo provvedimento oggi, faremo fare un piccolo passo avanti alla nostra Città, un passo verso lo stare insieme in maniera civile, riconosciamo in maniera ufficiale che le Politiche Giovanili sono un valore anche per questa comunità, e che intendiamo supportarle con i fatti. Grazie a tutti
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