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sabato 26 gennaio 2013

CHI SBAGLIA PAGAsse


Quando ero bambino, mi hanno insegnato che chi sbaglia paga, oggi sono purtroppo portato a dire: "CHI SBAGLIA PAGAsse".
Siamo ad un nuovo scandalo all’ ITALIANA. Lo scandalo Monte Paschi di Siena, ha tolto il coperchio all'ennesima truffa ai danni di cittadini inermi e ormai sull’orlo di una crisi, questa volta non economica, ma di nervi. I figuranti all’ italiana nei vari sandali che si sono succeduti, sono ormai sempre gli stessi, tanto che si potrebbe cominciare a pensare di catalogarli in ruoli teatrali ben precisi.
C’è il Presidente di un ente (in questo caso MPS), messo li a salvaguardia di alcuni interessi e pronto a fare quello che dovrà, che in questo caso si chiami Giuseppe Mussari poco importa. C’è chi lo ha voluto seduto su quella sedia che oggi dice: “la banca faccia la banca e i partiti facciano i partiti”, cioè dice niente e lo dice anche male, e poco importa se è Bersani segretario del più grande partito di sinistra o quello che oggi dovrebbe essere il partito di maggioranza relativa. C’è chi doveva controllare, chi era deputato a scoprire anzitempo queste manovre e chi in queste ore dichiara: “non siamo la polizia tributaria” e poco importa se questo ente si chiama Banca d’Italia e chi fa queste dichiarazioni è il suo Governatore, Ignazio Visco. C’è anche chi fino a che non è scoppiato il bubbone, non solo non ha detto e denunciato niente, ma pare ci abbia marciato, cercando di mungere quello che poteva dalle mammelle MPS come potrebbe e come farebbe un avventore qualsiasi assetato e a corto di “liquidi”. Tutto è scandaloso, nel senso etimologico della parola,  infatti nell'accezione corrente uno scandalo è l'effetto di un'azione che, una volta divenuta di pubblico dominio, causa un turbamento della sensibilità “MORALE” (parolona) pubblica, prevalentemente in materia di sesso, denaro ed esercizio del potere. Il turbamento deriva in genere, più che dall'infrazione di singole norme, dal fatto che le azioni considerate "scandalose" sono caratterizzate da una commistione impropria delle categorie citate, che tale commistione è stata resa pubblica e/o che le azioni "scandalose" hanno come protagonisti personaggi pubblici.
Certo queste situazioni non si riscontrano solo in Italia, ma in giro per il mondo, si sono susseguiti scandali altrettanto clamorosi, ma sapete qual è la differenza, che in storie simili successe all’estero in breve tempo si risale alle responsabilità, chi è responsabile paga e chi è vittima viene risarcito, qui da noi siatene certi, nessuno dei figuranti, pagherà, nessuno sarà incarcerato per la “TRUFFA”, nessuno ne uscirà sconfitto.
In un paese che si ritiene essere civile, si dovrebbe avere ben chiaro il quadro delle responsabilità, si dovrebbe accertare le responsabilità, e chi ha sbagliato dovrebbe essere accolto per un lungo soggiorno nelle patrie galere, chi lo ha voluto in quel posto, dovrebbe chiedere scusa agli Italiani, anche se non venissero riscontrati comportamenti penalmente rilevanti e dovrebbe cercare di astenersi dal fare alcun tipo di dichiarazioni, chi doveva controllare e non lo ha fatto o lo ha fatto male, dovrebbe dimettersi senza battere ciglio, senza aspettare che si concludano le indagini, perché ad oggi l’unica cosa sicura e accertata e che chi doveva controllare ha miseramente fallito, e non me ne frega se questo è un governato della banca centrale, anzi darebbe lustro all'istituzione. Ma questa è utopia e invece in Italia  cosa succede?
C’è stato un tempo che per salvare le sorti dell’ Italia sull'orlo del fallimento, fu chiamato un tecnico (siamo certi che fosse un tecnico?), che doveva rimettere in ordine i conti dell’Italia, doveva scongiurare il fallimento e avrebbe dovuto infonderci nuovamente fiducia. Allora il tecnico pensò bene di aumentare le tasse e rimettere la tassa sulla prima casa (IMU), e l’Italiano che stranamente è più saggio e responsabile di chi lo governa, accettò di buon grado, perché l’Italiano se c’è da salvare la propria patria è anche felice di fare sacrifici, questo da sempre e storicamente. Ma oggi scopriamo per esempio che l’IMU ha fruttato alle casse dello Stato circa 4 miliardi di euro, e che lo stato ha elargito più di 3 miliardi di euro  alla Monte Paschi di Siena, che tra l’altro non è nemmeno salva, ergo l'Italiano ha pagato un balzello per ripianare i buchi creati da questi impostori spregiudicati.
Quindi ricapitolando, chi dirige la Banca crea un enorme buco e non pagherà in alcun modo men che meno con il carcere, chi lo ha sponsorizzato non solo si astiene dal fare dichiarazioni, ma pretende che noi fossimo imbecilli e gli credessimo, chi doveva controllare ha fatto a pieno il suo dovere, cioè uno scarno comunicato a pentola scoperchiata, chi in maniera latente ha comunque avuto a che fare con questa situazione oggi si indigna, e cosa più grave di tutte chi doveva salvare la nostra situazione, ha speso tutti i nostri sacrifici per cercare di salvare la situazione della Banca, fallendo miseramente.
C’è da indignarsi, da gridare Vergogna, c’è da chiedere a gran voce che l’Italia si allinei a quelle che universalmente sono riconosciute come democrazie mature.
Chi ha sbagliato PAGAsse.

venerdì 4 gennaio 2013

VANDALISMO COSTITUZIONALE


L’art. 59 comma 2 della COSTITUZIONE ITALIANA recita: Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.
Dalla lettura attenta di questo articolo della nostra Carta Costituzionale, si deduce esplicitamente che può essere nominato Senatore a Vita, e quindi al disopra delle parti politiche in campo, il cittadino che nel proprio ambito si sia distino per meriti, che abbia dato lustro con il suo operato alla Nazione tutta e quindi  ad excludendum  questo istituto non è stato pensato dai padri costituendi per premiare politici in erba per renderli statisti usando una scorciatoia.
Per essere chiaro, penso che la nomina a Senatore a Vita  di Monti sia stata tutto sommato una scelta che aveva un suo perché, la sua promozione a Presidente del Consiglio in un momento cruciale per la vita del nostro Paese un po’ meno, anzi oggi a posteriori penso di poter affermare che era del tutto fuori luogo.
Quello che mi indigna è che oggi si stia prendendo in giro la nostra Costituzione, che la si stia scimmiottando, infatti io mi chiedo come può un Senatore a Vita candidarsi alle prossime elezioni? Perché se vuole candidarsi a guidare una coalizione non si dimette da Senatore a Vita?
Quello che sta accadendo è un attacco alla Carta Costituzionale, e l’aspetto più grave è che sta passando in sordina, sembra che sia tutto normale, sembra che sia naturale per un senatore a vita candidarsi alle elezioni per guidare un Governo Politico. Dove sono tutti i pasdaran della Costituzione? Quelli che si indignano sempre e comunque, che fine hanno fatto coloro che gridavano allo scandalo un giorno si e l’altro pure per semplici esternazioni?
Io credo che Monti goda di ottime referenze in ambienti molto influenti, si pensi alla finanza, ai media, ai grandi gruppi imprenditoriali, e questo lo mette a riparo da attacchi mediatici, anzi i media ogniqualvolta si parla del Professore preparano l’altarino e lo santificano.
Se la candidatura di Monti nasce sotto questa stella e questi sono gli auspici, io credo che non dovremmo aspettarci nulla di buono, e non si cerchi di addolcire la pillola chiamandola scelta civica, perché si tratta di “VANDALISMO COSTITUZIONALE”, e tanto meno si può spacciare un Monti per l’ ITALIA, sarebbe più opportuno parlare di un “Monti per gli interessi finanziari”.

mercoledì 2 gennaio 2013

PENSIERO PER IL 2013

La voce del potere e delle varie poltrone Statali o Giornalistiche che siano, non può e non deve condizionare le nostre coscienze, la nostra libertà di scelta, la nostra autodeterminazione, perché noi dovremmo rimanere sempre e comunque un popolo libero nel pensiero e nell'agire, fuori dalle statistiche, fuori da certi schemi che ci vorrebbero uniformati e per certi versi "PECORONI", fuori da condizionamenti puramente economici o spread-dipendenti, cerchiamo di rimanere liberi rispetto al pensare e a tutto ciò che vogliamo o che vorremmo si realizzasse per il bene individuale e della collettività, per il benessere e la tutela dei diritti sul Lavoro, della salute e del vivere civile in generale, liberi da schemi retorici di Governicchi claudicanti, malaticci o peggio ancora giustizialisti e partigiani (nel senso che operano per una sola parte). Cerchiamo di pensare e operare ognuno per quanto gli concerne, affinché si creino le condizioni per uno Stato efficiente e  una Democrazia compiuta che spesso è negata, spesso è vessata. Cerchiamo di non riversare sempre le responsabilità di quello che succede sul prossimo, ognuno di noi faccia fino in fondo il proprio dovere e se assistiamo a qualcosa che non và e che non dipende dal nostro operato, INDIGNIAMOCI, ma facciamolo seriamente, protestiamo veemente nelle forme più consone di una Democrazia adulta e matura, perché questo siamo, smettiamo di piangerci addosso.
Reagiamo, perché è questo che dobbiamo a noi stessi e ai nostri figli.

lunedì 31 dicembre 2012

BUON 2013

E tutti gli anni a dire per l'anno che verrà,  sia prospero di salute, che i soldi non manchino, che la famiglia sia felice, che il lavoro ......  io semplicemente Auguro a tutti coloro che lo meritano che l' Anno Nuovo sia semplicemente migliore di quello Vecchio.


LA POLITICA DEI PROCLAMI E DELLE FRASI FATTE


Negli ultimi anni nella politica italiana si è fatta strada una cattiva consuetudine, quella  di parlare per slogan, di fare campagne elettorali colme di  frasi fatte e di verità spacciate per assolute anche se sono semplicemente la visione di una parte. Mio malgrado devo ammettere che ultimamente si stia superando il limite, infatti è da qualche mese che si sente su tutti i media: MONTI HA SALVATO L’ITALIA, PERCHE’ ERA SULL’ORLO DEL FALLIMENTO, naturalmente per i più, una frase del genere è  “il VERBO” , anche perché l’ha detto la televisione, e perché a seguire queste affermazioni ci sono una serie di commentatori  che usano paroloni per avvalorare la tesi, e se ne guardano bene dall’entrare nel merito.
Non ho sentito nessuno snocciolare numeri e indici per dimostrare che realmente prima di Monti c’era un INFAME che ha portato l’ ITALIA sull’orlo del fallimento e che quindi noi Italiani dovremmo ringraziare  Dio, o i Templari,  o meglio ancora i Carbonari, se la nostra beneamata Patria ha potuto usufruire di un Salvatore senza macchia.
Visto che nessuno li ha pubblicizzati, ho deciso di fare una ricerca per trovare queste prove, per poter convincermi che in Italia c’è  uno sparti acque: il prima di Monti, tutti farabutti e cialtroni e il dopo Monti, l’unico cervello illuminato, l’unico economista capace, l’unica persona perbene, l’unico che ci ha salvati (da cosa???), naturalmente il mio ricercare non è stato vano e i dati li riporto qui di seguito:

Naturalmente i primi 5 indici sono indici  Finanziari, non sono indici che riguardano l’economia reale, e certamente da questi indici si può  convenire che in un anno di Governo Monti  gli indici Finanziari sono migliorati, per meglio capirci la situazione delle BANCHE e degli OPERATORI FINANZIARI non solo è migliorata, ma s’è realmente salvata, e non mi si obbietti che i BOT o i BTP sono anche della povera gente, perché l’ 80% del debito pubblico italiano è nelle mani di operatori finanziari.
Ma  a seguire questi, ci sono una serie di indici che riguardano l’economia reale, quella che io chiamo del quotidiano, quelli che la gente vive  tutti i giorni, quelli che la gente soffre tutti i giorni.
Dalla lettura di questi indici viene fuori che prima di Monti la disoccupazione era al 9,30% e dopo Monti è al 10,80%, prima di Monti il PIL cresceva (si fa per dire) del -0,51% dopo Monti -2,56%, se non bastasse la Produzione Industriale prima di Monti era a -4,05%, dopo Monti -5,07%, ma l’apoteosi si raggiunge se osserviamo l’indice DEFICIT/PIL che prima di Monti era al -2,50% dopo Monti è al -2,80%, e l’indice DEBITO/PIL che prima di Monti era al 120,70% e dopo Monti al 126,40%, inoltre basterebbe pensare quanto Monti sia riuscito a spremere le tasche degli Italiani, per poi vedere che il debito pubblico del dopo Monti è superiore al pre-Monti.
Insomma affermare che Monti ha salvato l’Italia, dati alla mano, è falso, anzi se realmente fosse stata sull’orlo del baratro, Monti gli avrebbe fatto fare, stando ai dati, dei grandissimi passi in avanti

venerdì 27 aprile 2012

TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO

Rese note (Decreto Direttoriale 23 aprile 2012 n. 74) le date delle prove di selezione per i tirocini formativi attivi di cui all´articolo 15 del dm n. 249/10.

Le Università pubblicheranno i bandi di concorso entro il 3 maggio 2012. Dal 4 maggio e fino al 4 giugno 2012 è attivata la procedura informatizzata di iscrizione esclusivamente on-line. 

Dal 6 al 31 luglio, suddivisi per classe di concorso, si svolgeranno i test di accesso, che avranno il medesimo contenuto su tutto il territorio nazionale per ciascuna classe di abilitazione.
Comprenderanno 60 domande, ciascuna formulata con quattro opzioni di risposta, fra le quali il candidato deve individuare l´unica esatta. Fra questi, 10 quesiti sono volti a verificare le competenze in lingua italiana, anche con riferimento alla comprensione di uno o più testi scritti. Gli altri quesiti sono inerenti alle discipline oggetto di insegnamento della classe. Per lo svolgimento del test è assegnato un tempo di tre ore.


mercoledì 18 aprile 2012

AMMINISTRATIVE 6 E 7 MAGGIO 2012


nel ricordare che il 06/05 e il 07/05 prossimi, si terranno le votazioni per eleggere il nuovo consiglio comunale, mi preme ricordarti che sono candidato alla carica di consigliere comunale.
Il mio impegno nella società civile con l’attività sindacale, e il mio impegno profuso nella passata amministrazione credo sia testimonianza del mio amore per questo territorio e per questa città.
Non vorrei tediarti ulteriormente, ma credo che una persona come me possa e debba prendere impegni seri e concreti:
  1. Piazza di Via Genova, oggi rudere che mortifica una città, invece dovrebbe essere il simbolo della rinascita della nostra città
  2. Nuovo bando della raccolta e smaltimento rifiuti (differenziata)
  3. Politica abitativa sostenibile e NON SPECULATIVA
  4. RI-popolazione del centro storico con decentramento uffici pubblici e politiche di agevolazione per chi decide di abitare nel centro storico
Naturalmente, questi sono solo alcuni degli impegni che sento di assumere per portare a compimento, perché la vita amministrativa di una città è complessa e poliedrica e quindi ti invito a dare il voto e la fiducia a chi pensi sia capace di impegnarsi sempre e comunque per risolvere al meglio le questioni.
Il voto famigliare, clientelare, e purtroppo avvolte anche comprato e fine a se stesso, bisogna avere il coraggio di votare chi si ritiene essere il migliore, perché lamentarsi quando le situazioni non vanno è facile, scegliere chi VOTARE E’ DIFFICILE, e per questo che mi propongo e ti invito a VOTARMI, conscio di essere una persona per bene, una persona che ama la sua città, che si impegna.
In ultimo e non per importanza sai di poter CONTARE SU DI ME, oggi, ma anche e soprattutto domani se dovessi essere eletto. 

venerdì 25 novembre 2011

25 NOVEMBRE: GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il 25 Novembre, da qualche anno è istituita la "GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE". Una giornata, sicuramente simbolica, ma importante, perché rappresenta un momento di doverosa riflessione sul tema, un punto di partenza per ragionare ed intensificare la lotta ad un fenomeno tristemente di grande attualità. Questa giornata, riporta l'attenzione sul rispetto che richiede la dignità femminile, fin troppe volte ostacolata, avvolte da retaggi e pregiudizi culturali, avvolte dalla sopraffazione del "Sesso Forte", che vanno contrastati con fermezza e con un'azione educativa che inizi nelle famiglie, continui nelle scuole e nella società in generale. Certo, un solo giorno non può bastare per costruire un cambio di rotta culturale che permetta a tutte le DONNE di non avere più paura, e non può certo bastare per debellare stereotipi, avvolte fin troppo consolidati, che riguardano il corpo delle donne, e certamente un solo giorno non può fermare da solo la violenza, ma risulta importante accendere i riflettori su una questione così socialmente importante. A tutte le DONNE, che nel corso della loro vita hanno subito violenza fisica, sessuale e psicologica è dedicata la "GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE", ed è rivolto il nostro pensiero e la nostra stima ed attenzione.

ADESIONE AL PARTITO FORZA DEL SUD

Oggi più che mai sono fortemente convinto che, serve un approccio alla politica diverso e innovativo, ma soprattutto un approccio che abbia al centro delle sue attenzioni la gente e le problematiche giornaliere, avvolte semplici, ma per questo quotidiane e quindi più sentite.
Il SUD, e più particolarmente l’area Murgiana e la nostra Gravina, sono territori dalle potenzialità inespresse, spesso snobbate, e di qui l’esigenza di una classe politica nazionale, regionale e locale capace di rappresentare le istanze del territorio e valorizzare le stesse.
 Il nostro è un territorio unico, posizionato in un’area strategica, da sempre dimenticato o nella migliore delle ipotesi trascurato. Molte volte sarebbe bastato impegnarsi, prima ancora di amarlo, per dare un apporto significativo, e per ottenere i risultati.
Dopo una serena valutazione dello scenario politico locale, regionale e nazionale, ho deciso di aderire ad un progetto politico che ritengo possa essere innovativo e vicino alla sensibilità della gente che ha cominciato a manifestare una voglia di cambiamento e che sono sicuro non potrà non apprezzare gli elementi di novità e di concreta programmazione che ho riscontrato in seno al partito.
La mia esperienza amministrativa, che mi ha portato avvolte anche a confronti duri, ha ulteriormente incentivato la mia volontà di pormi al servizio del mio territorio e per tale motivo mi spenderò, come ho già fatto, sempre e comunque per la mia Città, convinto che solo questo può e deve rivestire un ruolo di primaria importanza nell’agire politico.
E’ stato facile e naturale aderire al partito “FORZA DEL SUD”, perché credo sia in costante crescita in tutto il SUD e vuole farsi interprete delle esigenze del territorio, con un ruolo attivo e da protagonista, inoltre sono certo che otterrà importanti risultati per il territorio, perché nel suo percorso di crescita predilige lo stare con la gente e fra la gente, dimostrando di essere la maggiore forza politica emergente presente nel panorama politico attuale, infatti “FORZA DEL SUD” va oltre gli steccati del mero campanilismo e della logica egoistica, si contrappone alla vecchia politica sempre più lontana dalle esigenze della gente. Certo il lavoro da fare è tanto, forse tantissimo, ma la strada intrapresa appare essere quella giusta.