Negli ultimi anni nella politica italiana si è fatta strada una
cattiva consuetudine, quella di parlare
per slogan, di fare campagne elettorali colme di frasi fatte e di verità spacciate per assolute
anche se sono semplicemente la visione di una parte. Mio malgrado devo
ammettere che ultimamente si stia superando il limite, infatti è da qualche
mese che si sente su tutti i media: MONTI HA SALVATO L’ITALIA, PERCHE’ ERA SULL’ORLO
DEL FALLIMENTO, naturalmente per i più, una frase del genere è “il VERBO” , anche perché l’ha detto la
televisione, e perché a seguire queste affermazioni ci sono una serie di
commentatori che usano paroloni per avvalorare
la tesi, e se ne guardano bene dall’entrare nel merito.
Non ho sentito nessuno snocciolare numeri e indici per dimostrare che
realmente prima di Monti c’era un INFAME che ha portato l’ ITALIA sull’orlo del
fallimento e che quindi noi Italiani dovremmo ringraziare Dio, o i Templari, o meglio ancora i Carbonari, se la nostra
beneamata Patria ha potuto usufruire di un Salvatore senza macchia.
Visto che nessuno li ha pubblicizzati, ho deciso di fare una ricerca per
trovare queste prove, per poter convincermi che in Italia c’è uno sparti acque: il prima di Monti, tutti
farabutti e cialtroni e il dopo Monti, l’unico cervello illuminato, l’unico
economista capace, l’unica persona perbene, l’unico che ci ha salvati (da
cosa???), naturalmente il mio ricercare non è stato vano e i dati li riporto qui
di seguito:
Naturalmente i primi 5 indici sono indici Finanziari, non sono indici che riguardano l’economia
reale, e certamente da questi indici si può convenire che in un anno di Governo Monti gli indici Finanziari sono migliorati, per
meglio capirci la situazione delle BANCHE e degli OPERATORI FINANZIARI non solo
è migliorata, ma s’è realmente salvata, e non mi si obbietti che i BOT o i BTP
sono anche della povera gente, perché l’ 80% del debito pubblico italiano è
nelle mani di operatori finanziari.
Ma a seguire questi, ci sono
una serie di indici che riguardano l’economia reale, quella che io chiamo del
quotidiano, quelli che la gente vive
tutti i giorni, quelli che la gente soffre tutti i giorni.
Dalla lettura di questi indici viene fuori che prima di Monti la
disoccupazione era al 9,30% e dopo Monti è al 10,80%, prima di Monti il PIL
cresceva (si fa per dire) del -0,51% dopo Monti -2,56%, se non bastasse la
Produzione Industriale prima di Monti era a -4,05%, dopo Monti -5,07%, ma l’apoteosi
si raggiunge se osserviamo l’indice DEFICIT/PIL che prima di Monti era al
-2,50% dopo Monti è al -2,80%, e l’indice DEBITO/PIL che prima di Monti era al
120,70% e dopo Monti al 126,40%, inoltre basterebbe pensare quanto Monti sia
riuscito a spremere le tasche degli Italiani, per poi vedere che il debito
pubblico del dopo Monti è superiore al pre-Monti.
Insomma affermare che Monti ha salvato l’Italia, dati
alla mano, è falso, anzi se realmente fosse stata sull’orlo del baratro, Monti
gli avrebbe fatto fare, stando ai dati, dei grandissimi passi in avanti











