Il bando di Gara per la “Realizzazione di un Centro Visita e Rete Sentieristica nel SIC Bosco Difesa Grande” rappresenta per la città di Gravina l’opportunità non solo di valorizzare l’immenso patrimonio boschivo ma è anche il primo fondamentale intervento realizzato in tal senso.
Una progettualità che l’Amministrazione Divella è riuscita con grande sforzo e sacrificio a concretizzare e che proietterà il bosco Difesa Grande in una dimensione extraterritoriale di attrattività turistica.
Un progetto di più di 600 mila euro, sicuramente tra i più importanti andati a finanziatiamento, a dimostrazione della tenacia e volontà dell’Ass.re Vincenzo Artal di donare alla comunità gravinese un’idea di rilancio ambientale. Un merito che l’Ass.re Artal condivide con il Sindaco, la Giunta Comunale e con gli Uffici competenti per l’ottimo lavoro svolto.
Una mobilità lenta, un progetto di ecosostenibilità e di intelligente antropizzazione dell’ambiente bosco che verrà dotato di una pista ciclabile, di un centro visite, di sentieristica e segnaletica, di servizi e infrastrutture.
È il primo grande progetto che riguarda il bosco comunale ed è stato ottenuto da questa Amministrazione. Ad esso si affianca il progetto ”Grastepp – Tra Gravine e Steppe”. Nel vivaio forestale allocato all’interno del bosco comunale Difesa Grande di Gravina in P., già dalla scorsa settimana è iniziata la messa a dimora delle specie vegetali.
Il progetto, iniziato dall’Ass.re Vincenzo Artal ed oggi proseguito dal nuovo Ass.re all’Ambiente Michele Lamuraglia, ha come obiettivo la salvaguardia e l’incremento della biodiversita’ con una serie di azioni di conservazione integrate e sinergiche relative a specie e habitat presenti nel comprensorio delle due aree protette e contigue del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e del Parco Regionale Terra delle Gravine.
Dell’importanza del Bosco “Difesa Grande” non solo per la Provincia di Bari ma per l’intera Regione Puglia, una delle regioni a meno densità boschiva in Italia, come simpaticamente leggiamo in taluni comunicati cittadini, ce ne siamo accorti appena è iniziata l’azione di Governo. Questo progetto da più di 600 mila euro infatti è il risultato di due anni di lavoro.
La progettualità si divide in sei ambiti di intervento:
1. Pista Ciclabile: Il percorso per i velocipedi si estenderà per 2400 ml (dall’innesto con l’area parcheggio, in località “terra rossa”, fino al Vivaio Comunale). La pista è bidirezionale e con larghezza pari a 2.50 ml.
Verrà posizionata la segnaletica verticale (segnaletica di obbligo e di pericolo, secondo il codice della strada) e sarà posizionata in corrispondenza dell’inizio e della fine della pista, prima degli attraversamenti e in corrispondenza del restringimento e sarà ubicata nell’aiuola a costruirsi.
2. Aree parcheggio: Le tre zone, interne all’area adibita al parcheggio, che risulteranno pavimentate, si estendono per circa 2000 mq. All’ interno dell’area pic-nic e nella zona adibita al parcheggio, si porranno cestini portarifiuti. Ogni cestino sarà assemblato in blocchi da 3 destinati alla raccolta differenziata di vetro, plastica, indifferenziato, opportunamente segnalati con apposita targhetta. Nella sola area pic-nic si prevedranno tavoli da pic-nic interamente in legno. Nell’area adibita al parcheggio dei velocipedi, di superficie pari a 270 mq, si porranno portabiciclette in acciaio zincato. I portabici saranno di 6 posti.
3. Centro Visite: Il progetto consiste nella riqualificazione di edifici presenti nel vivaio comunale. In un edificio verranno creati una sala audio visiva/convegni e un info-point, mentre, nell’altro edificio, una reception/sala espositiva e due uffici. Il secondo ambiente dello stesso edificio verrà adibito ad ufficio informazioni ed info-point. Nell’edificio a destra dell’ ingresso principale, oltre ai due locali esistenti, adibiti ad ufficio per il personale, sarà creata una sala espositiva sotto il porticato.
4. Rete dei sentieri e Carta dei sentieri: Lungo tutti i sentieri saranno poste tabelle, bacheche e segnaletica in legno consistenti in bacheche “Pannello d’insieme o panoramico”; bacheche “Pannello interpretativo o tematico”; cartelli e tabelle a palo singolo;
Caratteristica dei percorsi:
A. Percorso n.1 Sentiero di Belmonte.
Località di partenza e di arrivo: Area di parcheggio “terra rossa”
Lunghezza totale: km 7,250.
B. Percorso n. 2 Sentiero dei due jazzi (jazzo Finocchio e jazzo Campanale)
Località di partenza e di arrivo: Area di parcheggio cava rossa
Lunghezza totale: km 12,5
C. Percorso n. 3 Sentiero dell’Annunziata
Località di partenza: Centro visita; Località di arrivo: Sorgente torrente Annunziata
Lunghezza totale: km 3,6 (andata e ritorno) km 4,0 con la deviazione
D. Percorso n. 4 Sentiero dello Staturo
Località di partenza: Centro visita; Località di arrivo: Centro visita.
Lunghezza totale: km 4,3
E. Sentiero didattico/naturalistico.
5. Piano di Gestione del Centro Visite
L’obiettivo della gestione delle aree protette non si limita alla conservazione degli ambienti naturali, ma anche alla loro fruizione corretta, al miglioramento delle condizioni ambientali, allo studio e alla ricerca scientifica. Il primo obiettivo è quello di tutelare l’ambiente naturale attraverso la sorveglianza e il controllo del territorio affidato a personale esperto e motivato che opererà in prima persona ed in collaborazione con gli Enti preposti. Il secondo obiettivo è organizzare una corretta fruizione dell’ambiente naturale tramite l’utilizzo di apposite strutture, (Centri visita, aree faunistiche e botaniche, Centri per il recupero della fauna), pensate in modo tale da favorire la conoscenza degli aspetti naturali del territorio e allo stesso tempo di evitare qualsiasi disturbo alla flora, alla fauna e alla natura dei luoghi. Il centro visita risulterà il fulcro di tutte le attività future, finalizzate alla conservazione, conoscenza e fruizione del territorio del Bosco Comunale “Difesa Grande”. Il Centro visita riveste il ruolo di luogo di accoglienza e di orientamento alla scoperta della natura e del territorio.
6. Programmi di ricerca e attività di monitoraggio
La ricerca scientifica e le attività di monitoraggio su habitat e specie rappresentano le azioni più importanti per individuare le successive scelte e attività di pianificazione e conservazione del territorio e degli ambienti naturali.
Le attività previste sono:
• Monitoraggio e promozione di ricerche scientifiche sullo stato degli habitat e delle specie;
• Corsi di specializzazione per tecnici in campo naturalistico;
• Progetti di recupero di ambienti naturali e programmi di reintroduzione di specie;
• Progetti e programmi di divulgazione scientifica integrati con le altre strutture presenti sul territorio.

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