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giovedì 21 aprile 2011

LA POLITICA HA GIA' DIMENTICATO IL CENTRO STORICO?

Da più parti sento dire che "passato il momento delle grandi discussioni si torna alla solita vita" e ancora "i crolli delle palazzine nel centro storico delle scorse settimane avevano suscitato uno scatto d'orgoglio nella comunità gravinese.........i politici presenti erano stati anche consenzienti a farsi affiancare dalla società civile. Una proposta durata giusto il tempo di uno spettacolo teatrale; subito dopo ognuno e tornato a fare esattamente quello che faceva prima".
Niente di più sbagliato. Alcuni, me compreso, avevano già a cuore queste questioni, e oggi con questo clima si sente ancora più il peso della questione "Centro Storico". 
Data la delicatezza della questione e la sua complessità, nessuno può arrogarsi il diritto di avere la soluzione delle soluzioni, infatti ritengo che questa amministrazione si sia posta nei termini giusti, ritenendo che non possono esserci una serie di provvedimenti o di iniziative, fini a se stesse, ma bisogna guardare la questione nella sua complessità, nella sua eterogeneità con i mezzi giusti ed appropriati e non con mezzi improvvisati o peggio ancora di fortuna. Altro approccio giusto che intende perseguire questa amministrazione è quello del confronto e della partecipazione di tutti, ma tutto ciò potrebbe non bastare, se poi non ci si pone il problema di come mettere in pratica questi intendimenti, se poi non ci si chiede quale mezzo sia più idoneo al raggiungimento dell'obbiettivo.
Io ritengo che per affrontare in maniera seria e proficua la tematica, si dovrebbe istituire una commissione consigliare speciale, con poteri speciali, che guardi alla totalità delle problematiche, e che cerchi soluzioni non tampone, ma di ampio respiro. Penso che possa essere la risposta giusta, perché si userebbe un mezzo istituzionale di alto profilo, che può avvalersi di figure tecniche di alto livello e che è titolato a produrre atti da sottoporre all'attenzione della massima assise cittadina (consiglio comunale), naturalmente dovremmo cercare di non perdere ulteriore tempo e dobbiamo istituire questa commissione nel prossimo consiglio comunale, per cominciare da subito a lavorare senza far scemare questa positiva tensione che si registra fra le varie anime della società civile.
Naturalmente questa soluzione, come altre al vaglio, sono frutto di dibattito e di confronto, all'interno di una maggioranza che non sonnecchia, ma che cerca di lavorare sempre e comunque per il bene della cittadinanza.

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